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INFEA News - Veneto - gennaio 2014
Oggetto: INFEA News - Veneto - gennaio 2014
Data invio: 2014-01-13 15:54:45
Invio #: 47
Contenuto:
INFEA News
Regione Veneto
IN.F.E.A. News Gennaio 2014
LampadinaPillole di sostenibilità
A quanti di noi è capitato di iniziare l'anno con una certa quantità di cibo avanzato dalle feste?
Parte di quello che avanziamo può essere reimpiegato, con un po' di creatività, per dare vita a piatti originali già nei giorni immediatamente successivi alle feste, molti prodotti possono essere conservati, per diversi giorni, nel frigorifero.
La corretta conservazione dei cibi è importante, non solo per la nostra salute, ma anche per garantire le proprietà organolettiche dell'alimento stesso, ossia l’insieme delle sue caratteristiche fisiche e chimiche (sapore, odore, aspetto, consistenza) e le caratteristiche nutrizionali, quindi è bene leggere con attenzione le etichette sui prodotti, per capirne la scadenza e le migliori condizioni di conservazione.
La “scadenza” è la data fino a cui l’alimento può essere venduto e consumato, entro tale data il produttore garantisce la salubrità e le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.
Attenzione alla differenza tra le due diciture!
“Da consumarsi entro ...” di solito si usa per alimenti che si degradano facilmente e devono essere consumati entro la data indicata.
"Da consumarsi preferibilmente entro ...” indica per quanto tempo l’alimento può essere consumato senza alcun rischio e si usa per gli alimenti che possono essere conservati più a lungo (come i cereali, il riso, le spezie); consumare un prodotto dopo tale data non è pericoloso, ma l’alimento in questione può aver perso alcune proprietà organolettiche.
Non tutti i cibi vanno comunque tenuti in frigorifero: i cibi stabili (la pasta, il pane, i legumi secchi, lo scatolame) possono essere conservati a temperatura ambiente evitando un inutile spreco di energia.
E’ inoltre necessario fare attenzione alla posizione dell’alimento nel frigorifero poiché al suo interno alcune zone sono più fredde di altre. Sfruttando le diverse temperature si possono conservare in maniera ottimale tutti i cibi. L'aria fredda, essendo più pesante, tende a scendere e quindi la zona di frigo a minore temperatura è quella in basso, subito al di sopra dei cassetti per la frutta e verdura.
È buona norma, comunque, consultare il libretto delle istruzioni del frigorifero, che fornisce le indicazioni precise e corrette sulla gestione degli spazi interni.

Tratto dal sito del Ministero della salute

Questo mese notizie da:

 

Questa newsletter e l'archivio di quelle fino a ora inviate è disponibile a questo indirizzo.

 

ARPAV

LE SCUOLE AL LAVORO

Scaduto il termine per l’invio delle domande d’iscrizione al concorso, ora le scuole sono al lavoro per realizzare progetti di Educazione Ambientale seguendo le indicazioni proposte dal manuale ARPAV “ La Scuola e l’Educazione Ambientale: progettare secondo qualità”. Il concorso, per quanto riguarda numero di iscrizioni e tipologie di scuole, ha ottenuto particolare attenzione. Alcuni dati: circa 100 scuole iscritte, maggiormente rappresentata la scuola dell’Infanzia e le province di Verona, Treviso e Padova, mentre i percorsi didattici preferiti sono  “Natura e scuola” e “Ambiente nell’arte”. Le premesse per un concorso stimolante ci sono, ora non resta che augurare ai ragazzi e ai loro insegnanti buon lavoro e attendere i risultati finali!

ARPAV - Settore per la Prevenzione e la Comunicazione Ambientale
Centro Regionale di Coordinamento IN.F.E.A.

Via Matteotti, 27 - 35137 Padova
Tel 049 8239382/71
ea@arpa.veneto.it - www.arpa.veneto.it

 

Nodo IN.F.E.A. PADOVA

Laboratori Didattici per le scuole di Padova.

Come tutti gli anni, uscirà nel mese di Gennaio il nuovo opuscolo dei Laboratori Didattici di Informambiente per l'anno scolastico 2013-2014. La pubblicazione viene inviata on line a tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Padova nella seconda parte dell'anno scolastico, come proposta laboratoriale. I laboratori sono offerti da Informambiente gratuitamente e sono pensati come completamento esperienziale dei Progetti Educativi proposti all'inizio dell'anno scolastico. Gli insegnanti possono scegliere tra i laboratori di: acqua, aria, rifiuti, mobilità, alimentazione, biodiversità, sostenibilità,energia e stili di vita.

La pubblicazione del fascicolo, con il modulo per la richiesta dei laboratori è scaricabile dal sito www.padovanet.it

La scadenza per inviare ad Informambiente le adesioni ai Laboratori è stata fissata per: Sabato 15 Febbraio 2014


Giornata del Risparmio Energetico: m'illumino di meno 2014.

Come ogni anno, il Comune di Padova aderisce alla Giornata del Risparmio Energetico: “M'illumino di meno”che quest'anno sarà il giorno 14 Febbraio 2014, l' iniziativa è promossa da Caterpillar, nota trasmissione di Rai2.

Informambiente invita tutte le scuole di ogni ordine e grado del proprio Comune ad inviare l'adesione a questa importante iniziativa, proponendo approfondimenti sui temi dell'energia e della sostenibilità ambientale, con attività pratiche o indagini condotte dagli stessi studenti sulle risorse del proprio istituto scolastico e sul risparmio energetico.

Si ricorda che il termine per inviare ad Informamabiente via mail la scheda di adesione all'iniziativa da parte delle scuole, è per il giorno Venerdì 17 gennaio 2014.

Si informa inoltre, che l'elenco completo di tutte le scuole aderenti a tale iniziativa sarà pubblicato sul sito del Comune di Padova.
PDLaboratorio Territoriale Provinciale di Padova - Informambiente - Comune di Padova
Via dei Salici, 35 (Guizza) - 35124 Padova
Tel 049 8022488 - Fax 049 8022492
informambiente@comune.padova.it - www.padovanet.it

 

Nodo IN.F.E.A. ROVIGO

Concorso fotografico “OBIETTIVO: SOSTENIBILITÀ”

È fissata per il 31 gennaio 2014 la scadenza per l’invio dei materiali per partecipare al concorso fotografico “Obiettivo: Sostenibilità”. Possono partecipare tutti i cittadini veneti per documentare come la sostenibilità possa produrre nuova bellezza nella società e nel territorio regionale.
La bellezza del nostro patrimonio naturale e culturale è senza dubbio uno dei valori più alti del nostro paese ed è parte intrinseca del paesaggio, inteso come insieme di ambiente in cui si collocano le attività umane, e di popolazione che questo continua a vivere, gestire e trasformare.
Ai candidati si chiede di immortalare paesaggi e luoghi veneti che meglio rappresentano idee, soluzioni e modi per vivere a minor impatto, pensati per ridurre sprechi e consumi di risorse, al fine di documentare come la sostenibilità sia una via per creare nuovo equilibrio tra le attività umane e il paesaggio.
Il progetto è promosso da ARPAV in collaborazione con il Nodo IN.F.E.A.di Rovigo e la Rete Regionale IN.F.E.A.      
Per maggiori informazioni consultate la pagina dedicata al concorso o inviate una e-mail a concorsoinfea@gmail.com
ROLaboratorio Territoriale Provinciale di Rovigo - Laboratorio Ambientale La.Terr.a - Legambiente Veneto
Viale della Pace, 5 - 4° piano - 45100 Rovigo
Tel 0425 386842 - Fax 0425 386800
laterra@agenda21polesine.it - infeaveneto.labrovigo.it

 

Nodo IN.F.E.A. TREVISO

Raccontiamoci le favole…raccolta di favole sull’ambiente. Al via il progetto con gli incontri nelle scuole coinvolte

Ha preso il via nel mese di dicembre il progetto di diffusione del volume ARPAV “Raccontiamoci le favole…” con  la gestione del nodo IN.F.E.A. di Treviso e il coinvolgimento degli altri nodi della Rete. Il progetto prevede l’utilizzo delle favole  quale punto di partenza per la diffusione di un sistema di qualità dell’educazione ambientale nelle scuole. Sono già stati realizzati gli incontri preparatori con gli insegnanti delle scuole coinvolte,   i referenti territoriali della rete IN.F.E.A e il supporto di Paolo Beneventi, esperto educatore in temi ambientali e multimediali, per definire la tematica di interesse e concordare le modalità di lavoro. Durante gli incontri sono stati consegnati agli insegnati il volume “Raccontiamoci le favole…” e il Manuale “La Scuola e l’Educazione Ambientale: progettare secondo qualità”.

I sei percorsi formativi proposti dalla pubblicazione sono stati selezionati dalle scuole coinvolte a seguito dell’analisi dei bisogni educativi “locali” (singola classe o scuola).

Ecco le scuole coinvolte e le tematiche scelte:
Parliamo di …Acqua
- Scuola d’infanzia Maria Immacolata di Calto (RO)
Parliamo di …Aria e Meteorologia
- Scuola d’infanzia  San Giuseppe di Giacciano con Baruchella (RO)
- Scuola d’infanzia Wollemborg di Padova (PD)
- Scuola d’infanzia San Bartolomeo di Treviso (TV)
Parliamo di …Biovidersità e Natura
- Scuola d’infanzia Rossato di Malo (VI)
- Scuola d’infanzia Arcobaleno 2 di Preganziol (TV)
- Scuola d’infanzia Aquilone di Roncajette di Ponte S.Nicolò (PD)
Parliamo di… Rifiuti
- Scuola d’infanzia L’Arca di Marano Vicentino (VI)
- Scuola d’infanzia Graziano Appiani di Treviso (TV)
Parliamo di… Suoni e Rumori
- Scuola d’infanzia Medaglia Miracolosa di Granzette (RO)
- Scuola d’infanzia Mary Poppins di Sarmeola di Rubano (PD)
Parliamo di… Terra e Paesaggio
- Scuola d’infanzia Monumento ai Caduti di Chiuppano (VI)
- Scuola d’infanzia Papa Pio X di Rovigo (RO)
- Scuola d’infanzia Via dei Mille di Conegliano (TV)

Sono in corso ulteriori contatti con scuole delle Province di Venezia e Verona per completare l’attività in tutta la Regione.
Proseguiranno fino a primavera le attività con le scuole coinvolte per permettere anche la raccolta dei materiali prodotti (disegni, cartelloni, documentazioni varie, etc.)  e realizzare un DVD finale che raccolga una sintesi delle attività svolte e sia di aiuto alle scuole che vorranno in futuro utilizzare la pubblicazione “Raccontiamoci le favole…”.

Laboratori di Educazione al movimento, salute e cittadinanza attiva per le scuole che hanno partecipato al concorso provinciale “La scuola va in città - CO2 + Allegria!” .

Si è conclusa la ‘maratona’  di laboratori di Educazione al movimento, salute e cittadinanza attiva proposti dall’Associazione onlus Moving School 21 e rivolti alle scuole che, lo scorso anno, hanno partecipato al   concorso provinciale  “La scuola va in città. – CO2 + Allegria!”. In totale sono stati coinvolti 14 istituti scolastici della provincia di Treviso, oltre 36 gruppi classe o gruppi misti di allievi che fanno il pedibus, il bicibus e il car pooling scolastico,  per un totale di 728 allievi di scuole primarie.
I laboratori avviati il 30 settembre, con una anteprima il 13 settembre presso la scuola primaria di Dosson di Casier, e destinati ai bambini delle scuole che hanno partecipato al concorso "La scuola va in città - CO2 + Allegria" hanno ottenuto un riconoscimento per le buone pratiche avviate sui percorsi casa scuola a piedi, in bicicletta e con il car pooling scolastico.
I laboratori condotti dall’équipe dell’Associazione (M. Mulato, R. Mulato, N. Romano, S. Riegger, S. Vedovelli) hanno avuto tematiche diverse di approfondimento:
a) Pratiche di gioco costruite assieme ai bambini nel cortile della scuola e lungo i percorsi casa-scuola (percorsi urbani giocabili)
b) Pratiche di movimento con attrezzature che ne facilitano l’uso quotidiano e pause attive
c) Test motori, quali indicatori per testare l’equilibrio, la flessibilità, la forza di gambe e braccia
d) Laboratorio creativo di progettazione (cortile scolastico e percorsi casa scuola)
I più richiesti sono stati i laboratori sulle pratiche di gioco in cortile e lungo i percorsi casa-scuola. I bambini hanno sperimentato giochi con le ‘orme colorate’, ricostruendo proposte di percorsi giocabili e progettato su “marciapiedi di carta” giochi inventati da loro, successivamente dipinti sui marciapiedi o sull’asfalto nei pressi della scuola. Durante le ore di laboratori, i bambini hanno lavorato assieme e dato forma a “prove di percorsi” che potranno essere, in futuro, percorsi urbani giocabili e che potranno rendere più stimolanti i punti di incontro e i percorsi casa- scuola.
Grande entusiasmo, desiderio di continuare, piacere nel cooperare e lavorare insieme, sono i tratti comuni riscontrati in tutti i laboratori. Le idee prodotte dalle diverse classi sono state tante e l'Associazione Moving School 21 ha chiesto ai docenti incontrati di raccogliere le proposte di gioco ideate dai bambini, ciascuna con un proprio titolo e specifiche regole al fine di ‘restituire’ e mettere a disposizione un repertorio di giochi per favorire il movimento, la cooperazione e la creatività. Qualche esempio: “Il salto della rana”, “I Piedi pazzi”, “Dooble”, “Strada di cuori”, “Giardino musicale”.
A ciascuna scuola partecipante è stata donata una copia del libro “Scarpe blu. Come educare i bambini a muoversi in città in sicurezza e autonomia" di R. Mulato e S. Riegger, utile per arricchire le attività inserite nella programmazione educativa e didattica . A diversi incontri hanno partecipato anche alcuni genitori e i volontari della Protezione Civile.

Laboratori «Leo e i suoi amici…letture per l’ambiente», alle 4 scuole primarie vincitrici del premio concorso provinciale “La scuola va in città - CO2 + Allegria!” .

Nei mesi di Ottobre e Novembre 2013, l’ Associazione Culturale Pediatri Asolo ha effettuato gli  incontri con le scuole vincitrici del concorso provinciale per le attività pedibus e bicibus che hanno scelto come premio il labortorio “Leo e i suoi amici…letture per l’ambiente”.
Le scuole sono state le seguenti: Scuola Primaria «Anna Frank» di Pero e Scuola Primaria «Eroi del Piave» di Saletto, appartenenti all’ Istituto Comprensivo di Breda di Piave, rispettivamente 4° e 6° classificata per la Sezione B,  Scuola Primaria "E. Fermi" di S. Alberto e Scuola Primaria "G.Pascoli" di Scandolara, appartenenti all’ Istituto Comprensivo di Zero Branco, rispettivamente 4° e 5° classificata della sezione A del concorso.
Gli incontri sono stati tenuti dal dott. Giacomo Toffol, referente per tale progetto dell’ ACP Asolo, e da Adonella Comazzetto, ideatrice del progetto editoriale «Bambini diamoci una mano» e autrice dei testi dei volumi che sono stati donati alle scuole.

Sono stati inoltre presentati agli insegnanti i tre volumi didattici donati alle scuole: tre albi illustrati di grandi dimensioni, adeguati ad un utilizzo collettivo da parte di una classe o di piccoli gruppi di alunni, orientati a stimolare la realizzazione di  azioni positive per ridurre l’ inquinamento e migliorare la salute: “Ada e i rifiuti”, “Leo e il movimento”, “Ado e la luce”, (di A. Comazzetto et al. Carthusia editore). Tutti gli insegnanti presenti hanno partecipato in modo motivato e costruttivo agli incontri, mostrando di apprezzare l’iniziativa.
A ogni scuola coinvolta infine l’ Associazione Culturale Pediatri Asolo ha fatto dono di una copia del volume «Inquinamento e salute dei bambini» a cura di G. Toffol, L.Todesco, L.Reali, Pensiero Scientifico Editore, 2010.
Si tratta di un volume prodotto dal gruppo di lavoro sull’ ambiente dell’ Associazione Culturale Pediatri Nazionale (www.acp.it) che presenta una sintesi dei più rilevanti studi scientifici che mettono in relazione l’inquinamento ambientale e la salute dei bambini, e che contiene una serie di informazioni pratiche utili a prevenire i rischi per la salute.

Progetto “ "La terra, il cibo e noi" un percorso didattico sull’alimentazione

Il progetto  "La terra il cibo e noi" è un percorso didattico gratuito rivolto alle scuole e promosso nell’ambito degli eventi in preparazione all’EXPO 2015.
Partendo da prodotti della natura, quali ortaggi, legumi, cereali, frutta, le classi possono raccontare  la storia, l’origine, la coltura, il terreno, la produzione, la vendita, la conservazione, il consumo e gli sprechi arrivando poi attraverso le ricette e i piatti agli aspetti culturali e sociali di quel cibo e dei suoi derivati.
Non è un concorso a premi. Si può partecipare nei tempi e nei modi che ognuno preferisce; tutto il materiale prodotto viene messo in comune, con scambio permanente in rete di conoscenze, esperienze, idee per il presente e per il futuro. Il progetto prevede una mostra finale che verrà allestita nel castello del borgo antico di Padernello (Brescia).
E’ consigliato alle classi di scuole primarie e secondarie di I grado che hanno già lavorato su progetti legati all’alimentazione come l’orto scolastico, ma possono partecipare anche classi alla prima esperienza sull’argomento.

Per maggiori info consultare il sito

TVLaboratorio Territoriale Provinciale di Treviso - Servizio Ecologia Provincia di Treviso
c/o Servizio Ecologia
Via Cal di Breda, 116 - 31100 Treviso
Tel 0422 656783 - Fax 0422 582499
mobilita@provincia.treviso.it
- ecologia.provincia.treviso.it

 


Nodo IN.F.E.A. VICENZA


All’ITAS “Trentin” è di scena l’Ambiente

Se aveste un cartellone pubblicitario a vostra disposizione
e ci doveste scrivere uno slogan sul rispetto dell’ambiente, che cosa scrivereste?
”.
Ecco la domanda più insidiosa che ci hanno posto gli attori,
dopo un curioso e movimentato spettacolo sul tema ambientale, ma andiamo per ordine.

Martedì 3 dicembre nell’auditorium del nostro Istituto, l’ITAS “Trentin” di Lonigo, si è tenuto lo spettacolo teatrale dal titolo “Ora di vivere”rivolto a tutte la classi terze e promosso da ’ARPAV con il Nodo IN.F.E.A di Padova. L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale del Veneto, oltre ad occuparsi delle previsioni meteo, di redigere il bollettino agrometeorologico e di monitorare l’ambiente, ha deciso di promuovere questo progetto per sensibilizzare noi ragazzi sui temi ambientali attraverso il linguaggio teatrale.
Dopo una breve presentazione, che ci ha permesso di conoscere i cinque attori, lo spettacolo è cominciato in un modo molto simpatico. Gli attori hanno esordito drammatizzando la frenesia della nostra vita quotidiana, passando poi alla storia dell’evoluzione dell’uomo – dal pollice opponibile al pollice digitale- per toccare i temi dello spreco di energia, del consumismo, dello smaltimento dei rifiuti, della smania di possedere sempre di più e di meglio che porta a non accontentarsi. Trattando dell’abuso delle risorse e del mancato senso di responsabilità, sono finiti inevitabilmente a denunciare le inondazioni e i disastri ambientali che recentemente hanno colpito il nostro paese. Lo spettacolo si è concluso con un dialogo commovente, ispirato alla speranza, tra una futura mamma e il bambino che porta in grembo: non tutto è perduto con l’impegno di ognuno.

Lo spettacolo è stato molto dinamico e vario: gli attori alternavano scene con movimenti lenti, ad altre più dinamiche, dove i movimenti si facevano via via a scatti e i toni della voce si alzavano.
Mi è piaciuto molto il modo in cui hanno scandito i tempi scenici: mentre un personaggio parlava gli altri mimavano le battute con una coordinazione perfetta. Il nostro pensiero immediato è stato: “Chissà quante prove hanno fatto!”, anche perché i cinque attori non hanno mai lasciato il palco, sono stati sempre tutti in scena e tutti ugualmente impegnati.
Oltre alle parole, un ruolo importante nello spettacolo è stato ricoperto dal sottofondo musicale, con canzoni interpretate anche dal vivo. Tra queste, in particolare, mi ha colpito quella che diceva: “Se è nuovo, io lo compro, ma se è di ieri, io lo butto”, ad indicare la voglia di molte persone di voler possedere solo cose di ultima generazione.
Gli oggetti di scena sono stati veramente pochi ed essenziali: dei vestiti, dei sacchetti di plastica, un grande ombrello bianco e un telo, usati come schermo per proiettare alcune immagini molto coinvolgenti.
Quando lo spettacolo si è concluso, gli stessi attori ci hanno coinvolto in un momento di dibattito e di confronto delle idee, a cui tutti abbiamo partecipato con interesse per esprimere il nostro pensiero sull’utilità del progetto.
Alle domande su cosa possiamo fare, a cosa possiamo rinunciare, abbiamo risposto in molti. I pensieri più significativi sono stati: l’agire subito, partendo dal nostro piccolo e dal quotidiano, ad esempio spegnere le luci non necessarie oppure risparmiare un bene prezioso come l’acqua, non lasciarsi condizionare dalla massa, ma cercare di essere noi ragazzi i promotori di un cambiamento di rotta perché “Il mondo cambia, se c’è chi cambia”. In molti hanno anche detto che potrebbero rinunciare al cellulare nuovo. Ma lo faranno sul serio??
La domanda iniziale faceva parte di un concorso, interno al progetto, per creare uno slogan efficace e alcune delle idee dei ragazzi dell’ITAS “A.Trentin” sono state apprezzate e premiate con volumi e dvd sulla salvaguardia dell’ambiente. Inoltre a tutti coloro che avevano partecipato al dibattito è stato regalato un portachiavi, fatto con materiali riciclati.
Prima di tornare in classe abbiamo compilato anche un questionario di gradimento e abbiamo fatto i complimenti agli attori per la bella mattinata che ci hanno regalato.

Cadin Giulia, classe III EP ITAS “Alberto Trentin” di Lonigo

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